Parco Nazionale Cascate Krka

cascata Skradinski Buk

Skradinski Buk – Parco Nazionale Krka

Le cascate Krka sono uno dei più bei Parchi della Croazia, soprattutto la sezione di Skradinski Buk dove ci sono cascate, antichi mulini restaurati, densi boschi attraversati da sentieri ben curati e ponticelli di legno. Il Parco copre un’area di 109 kmq e comprende una parte del corso del fiume Krka (lungo 72,5 km) e il corso inferiore del fiume Cikola che con sette cascate coprono una differenza di altitudine di 242 m.
Una visita al Parco dura dalle 2 alle tre ore (senza contare le soste) e per entrare al parco si può scegliere l’entrata di Lozovac (entrata principale aperta dalle 8 alle 16), o quella di Skradin dalla quale ci si imbarca su un battello che risale il corso del fiume fino all’entrata del Parco (aperta dalle 8 alle 16) , oppure è possibile percorrere a piedi o in bicicletta i 3km che la separano dalla biglietteria di Skradinski Buk.

Questo è solitamente l’ingresso più visitato, ma si può entrare al Parco anche da Lozavac che dista solo minuti d’auto da Sibenik. Si arriva direttamente alla biglietteria dove si compra il biglietto di ingresso – il biglietto per adulti costa 30 kune (gennaio, febbraio, novembre, dicembre) – 90 kune (marzo, aprile, maggio, ottobre) o 110kune (giugno, luglio, agosto, settembre) 20 -70 o 80 kune per ragazzi 7-18 anni mentre i bambini fino a 7 anni entrano gratis.
Comprato il biglietto si sale a bordo del bus (ce n’è uno ogni dieci minuti) che porta all’ingresso del Parco percorrendo una strada stretta e piena di curve. Dall’ingresso al Parco si possono visitare i mulini per la macinatura del grano che sono stati restaurati e sono in funzione per mostrare ai turisti il loro funzionamento e proseguire lungo il sentiero che conduce alla cascata principale. Si tratta di un tracciato costruito più in alto rispetto al livello del terreno per adeguarlo al livello delle acque del fiume – più basse in estate e più alte in inverno e in primavera. Il sentiero passa sopra cascate e piccoli laghi attraversando un bosco ricco di fiori e di piante.

cascata Roski Slap

Roski Slap

La parte superiore della cascata è recintata e attrezzata con una zona per bagnarsi, in estate infatti moltissimi visitatori approfittano per un bel tuffo rinfrescante. Attraversato il ponte si raggiunge un’area dove signore in abiti tradizionali vendono fichi, mandorle, olio d’oliva, e grappe di erbe prodotti artigianalmente.
Salendo le scale si arriva alle rovine del primo impianto idroelettrico a corrente alternata della Croazia attivato tre giorni dopo l’impianto delle Cascate del Niagara, il 28 agosto del 1895, creato per illuminare le strade di Sibenik facendone la terza città al mondo con illuminazione stradale.
Salendo le scale si arriva a un pianoro con vista sulle cascate creato per l’imperatore Austro-Ungherese Franz Joseph II nelle cui vicinanze si trovano un ristorante e il museo che ospita diversi mulini per la macinatura del grano, restaurati ed equipaggiati con attrezzi originali.

Mulini nel Parco Nazionale Krka

Mulini sul fiume Krka

All’interno del Parco è possibile visitare anche il monastero del Santo Arcangelo che si trova a Carigradska Draga, nel mezzo del canyon del fiume Krka: da Roski Slap vengono organizzate gite guidate con arrivo in battello (durata 2,5 ore), ma p anche possibile raggiungere il monastero in auto (strada da Kistanje).

rovine Romane di Burnum

Burnum

Ci sono anche il sito archeologico di Burnum che si trova sopra il canyon, le cascate e i laghi formati dal fiume, in un’area di eccezionale bellezza (entrata di Puljani, orario 9 – 15) e le rovine della Romana Burnum (Ivosevci) dove si trovano i resti di un anfiteatro militare, dell’edificio di comando dell’accampamento militare e diversi muri dell’area per le esercitazioni.
Sulle rive del fiume Krka è anche possibile vedere i resti delle fortezze difensive costruite dalle famiglie nobiliari della regione nel quattordicesimo secolo, la meglio conservata è Kljucica nel canyon del fiume Cikola, oltre a una grotta nella quale sono stati ritrovati resti risalenti all’età del Bronzo…
Insomma, non solo natura incontaminata e il meraviglioso spettacolo delle cascate, ma anche storia, cultura ed archeologia… un’attrazione imperdibile!

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