I misteriosi cerchi nel mare di Dugi Otok

 

isola Dugi Otok

Dugi Otok

Questo articolo è tratto da Vecenji List, testata giornalistica croata e siccome parla della nostra isola preferita, ossia Dugi Otok, non potevamo non diffondere la notizia!

L’articolo titola così:  I misteriosi cerchi di Dugi Otok potrebbero essere opera dell’esercito. Praterie sottomarine di resistenti alghe Posidonia crescono lungo i bordi dei cerchi, ma all’interno degli stessi non c’è traccia di vita: perchè?

28 cerchi tracciati sul fondale marino , ciascuno del diametro di 50 m,  posti alla distanza di 300 m esatti dalla costa di Dugi Otok,  e alla distanza precisa di 300 m uno dall’altro sono il mistero che occupa scienziati e biologi ma anche esperti di UFO non solo in Croazia, ma in tutto il mondo.

Nessuno è tuttavia in grado di chiarire come questi cerchi incisi nella prateria sottomarina di Posidonia si siano formati o  perché queste piante altamente resistenti non ricrescano in queste aree.
Il bordo dei cerchi sottomarini è definito molto chiaramente e non ci sono spiegazioni razionali sul perché le piante marine non ricrescano all’interno di queste forme geometriche perfette.

i cerchi nel mare vicino alla costa di Dugi Otok, foto satellite

foto satellite dei “cerchi” di Dugi Otok

Solo una cosa è sicura: non è opera della natura, ma il risultato di attività umana. Nessun tipo di fenomeno naturale può creare delle forme geometriche circolari così perfette, poste una di seguito all’altra, tutte equidistanti tra loro. Cosa sia successo nelle acque vicino all’isola Dugi Otok è impossibile dirlo senza serie indagini, dice lo scrittore e ricercatore Ratko Marinovic che per anni ha studiato il misterioso fenomeno nel mondo.

le baie di Veli Rat

Veli Rat – Dugi Otok

La dinamite è esclusa.
I cerchi sul fondale marino vicino all’isola Dugi Otok sono gli ultimi e più grandi fenomeni di questo tipo registrati negli ultimi 10 anni, ma non gli unici.
Anomalie circolari nel fondale marino sono state trovate in North Carolina, vicino alle coste della Florida così come in Belize. Al momento non hanno origine chiara così come non hanno giustificazione i cerchi di Dugi Otok che sono più numerosi, più grandi e hanno forma più regolare. C’è anche una misteriosa pietra rotonda nel lago Michigan e gli scienziati sono stati confusi per anni da alcune strane formazioni sul fondale vicino alla costa del Giappone dove nel 1996 è stata scoperta una formazione con una traccia nel suolo che ricorda un ricamo fatto a mano.
A differenza dei cerchi vicino a Dugi Otok, in Florida e in Belize , la formazione Giapponese ha un diametro minore, di appena qualche metro anche se i cerchi sono comunque equidistanti tra loro. I biologi marini hanno risolto il mistero lo scorso anno spiegando che in determinate circostanze alcuni pesci generano delle sostanze tossiche per attrarre le femmine durante il corteggiamento che lasciano questo tipo di traccia sul fondale.
Non lontano dalla costa della Danimarca sono stati ritrovati alcuni cerchi nel fondale marino, ma si è dimostrato come siano stati creati da sostanze tossiche.

cerchi sul fondale marino vicino alla costa di Dugi Otok

i cerchi sottomarini vicino a Dugi Otok

Tuttavia nessuna di queste spiegazioni può essere applicata ai cerchi nel mare vicino a Dugi Otok. La loro distribuzione geometrica è così precisa che chiunque li abbia creati deve aver usato un GPS e deve aver versato con precisione il veleno in un’area estremamente ristretta… con risultato duraturo nel tempo, perché i 28 cerchi sono rimasti visibili per mesi.
Alcune delle teorie emerse in questi giorni possono essere scartate: prima di tutto la teoria dell’uso della dinamite. Non è possibile che i cerchi siano stati formati da esplosivo innanzitutto perché sarebbe stato necessario usarne un grosso quantitativo e nell’area non sarebbero risultati dei cerchi regolari e le aree circostanti sarebbero rimaste in qualche modo danneggiate.
Al contrario il centro di ciascun cerchio è distanziato con precisione millimetrica dal seguente e le alghe ai bordi dei cerchi non sono danneggiati: da una parte ci sono piante sane e rigogliose, dall’altra non c’è alcun tipo di vita.
Si esclude anche la possibilità che i cerchi nel terreno siano stati fatti a scopo di ricerca (petrolio, nafta o gas) perché la procedura non lascia nemmeno alla lontana tracce simili…
Una teoria sostiene che siano da ritenere responsabili i circuiti militari, che vorrebbe dire l’attuale Esercito Croato o la NATO.
– Una delle cause della nudità del suolo potrebbero essere le radiazioni elettromagnetiche ed è possibile che questi cerchi siano il risultato di una marchiatura militare o le tracce di qualche tipo di azione militare , ma è difficile dire che cosa sia stato fatto. Fortunatamente quest’area è vicina alla costa e facilmente accessibile. Mentre le piramidi di Visoko non possono essere verificate perchè non è possibile rimuovere le colline per controllare se davvero al di sotto ci siano delle piramidi, i sub di Dugi Otok possono effettuare senza difficoltà tutte le ricerche del caso – dice Marinovic.

le baie e spiagge di Sakarun e Lopata

baie Sakarun e Lopata – Dugi Otok

… curiosi? Tutti a Dugi Otok ad indagare!

 

(Fonti – Vecernji List articolo in lingua originale.)

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